info@circoloistria.com   3295707255 | 040 310444   Lunedì – Venerdì 9:00 - 13:00 | 16:00 - 19:00

Il poema ispirato dal Covid-19

di Giuliano Orel

 

Muggia, 01.03.2020

CORONA VIRUS. LA DIAGNOSI.

Chi dice che la scienza è inconsistente
pensa di più ai domani e non all’oggi.
Peste e colera senza i suoi appoggi
mettevan turbe al senno della gente.

La peste è lei pur senza i suoi bubboni
con febbre, cefalea e bocca secca.
Pure il colera fea lasciar la stecca
a medici tutt’altro che fresconi.

Li soccorreva forse il Verulamio*
con le cui Tabulae ch’ancor ci dona°
potean allor sovente fare premio.

Ci viene incontro oggi un’invenzione
che discerne Influenza da Corona.
Chi ci soccorre oggi è San Tampone.


*Francesco Bacone: Novum Organum (Libro II).
°Le Tabula presentiae, Tabula absentiae e Tabula graduum sono le tabelle a doppia entrata utilizzate ancora oggi da molte discipline scientifiche ed alla base delle pagine Excel, punto di partenza per le analisi di statistica multivariata.

Muggia, 12/17.03.2020

LA PREVENZIONE NELL’OTTOCENTO.

Con San Tampone la diagnosi è fatta;
occorre un’idea per la prevenzione.
Vi s’impegnan tutti con gran passione:
si vuol salvare pentola e frittata.

In dì lontani, al tempo del colera,
il Belli diede tante suggestioni,
sorte dal volgo e dai sapientoni.
Una raccomandò, forse sincera:

“Sta vertù che ppò avè la gravidanza
mò ha ccresciuta la rabbia in ne le donne
de fasselo infilà ddrent’a la panza.

Per cui mariti, amichi e confessori
nun arriveno a ttempo a ccorrisponne
a ttante ordinazzione de lavori” *


*Durante il colera del 1835 a Roma correva voce “ch’er male nun z’attacca a le donne che in corpo abbino er feto…” (G. Belli, 11 settembre 1835).

Muggia, 17.03.2020

LA PREVENZIONE DEL CORONA VIRUS SECONDO TRUMP E “LA RETE”.

In base ai conti che si fanno adesso*
pare che il virus stenda più maschietti.
Salve più donne, pur a conti stretti.**
Il rimedio del Belli or’è lo stesso?

Ma no! Saran delusi entrambi i sessi!
Pur appagati, avranno un po’ di lutto:
il coito infatti non salva del tutto.
Contro il Corona servon degli annessi:

lo dichiara Trump e tanti altri in rete
che acqua a sorsi e poca candeggina
preservan dal virus e dalla sete.

Vividi auspici! Ma si coglie al volo:
tal’acqua e coito, pur con mascherina,
più che salvar, ti stramazzano al suolo.


* Intenzionale riferimento alle statistiche di Trilussa.
** Donne 1,7%, Uomini 2,8% (15.03.2020)

Muggia, 04.04.2020

STAI ATTENTO, VIRUS!

Virus crudele, fatti intelligente!
Non falcidiare senz’alcuna fine!
Se pretendi troppo, non avrai niente.

Vuoi tornar forse al natio pipistrello:
‘sto topo volante, amante del buio,
ghiotto d’insetti, ma non vero uccello.

Accetta un patto! Non fare il mariolo:
l’uomo s’arrabbia, troverà il vaccino
e tu, tra poco, mimerai il vaiolo.

Già quest’inverno riposa tranquillo:
un po’ di febbre qua, una tosse là;
sì, pure un morto! Come fa il morbillo.

Non più di così; suvvia, madonna mia!
Fermi il lavoro, chiudono le banche…
l’uomo s’incazza: blocchi l’economia.

Muggia, 27.04.2020

CORONAVIRUS. LAVORO, FEDE E CONTAGIO

La storia purtroppo ancor si ripete:
accanto alla peste ci sono le zuffe,
su beni essenziali compaion le truffe.
Il popol minuto è messo alle strette.

La gente più ricca anch’essa lamenta
che languon gli affari e tutto ristagna.
Se manca il pallone Gravina* si lagna
che con mascherina il calcio rallenta:

convien di più allora giocarlo in remoto;
ma senza le curve e senza pestaggi
il calcio diventa un gioco per saggi,
articolo raro e fors’anche ignoto

se anche la Chiesa con fare farlocco
vorrebbe le messe con le processioni
e folla pervasa d’ingenue passioni
baciare devota il piede a San Rocco**.


**Protettore contro le calamità, ma soprattutto dalla peste e non è detto che, in caso di peste polmonare, il suo piede non fosse portatore di contagio.


Muggia, 29.05.2020

CORONAVIRUS E BUROCRAZIA

La gente è alle strette e non ne può più:
dalle officine si duole Bonomi^,
ai campi fan d’uopo provvide mani;
in modo perverso il PIL va più giù.

State tranquilli! Ci penserà Conte*:
prima di tutto con il Cura Italia.
Son cure vere, non fuoco di paglia.
Poi, per la Ripresa, un unico fronte.

Sostegno un po’ a tutti: disoccupati,
barbieri e baristi, mamme recluse°,
professionisti e cassintegrati.

Ma c’è chi ci frena, c’è qualche torto:
la burocrazia ci fa le sue scuse.
Grazie davvero! Ma l’asino è morto.


^Bonomi: attuale Presidente della Confindustria.
*Conte: attuale Capo del Governo.
°Costrette in casa ad accudire i figli a causa della chiusura delle scuole.

Muggia, 03.06.2020

IL VIRUS ED I COGLIONI DI TURNO

Il virus dilaga e va dappertutto;
un po’ da una parte, quindi dall’altra.
Ogni Regione vuol esser più scaltra:
delle elezioni vuol cogliere il frutto.

Primeggia meschino il Duca lombardo,
risponde a gran voce il veneto Doge,
il Drago campano apre le froge
ed arde col fuoco ogni infingardo.

Un volgo disperso che nome non ha^,
da secoli ormai calpesto e deriso*,
non sa cosa fare, non sa dove va.

Per dargli indirizzo servon coglioni!
Un’ex generale s’offre deciso
e si propone coi suoi arancioni.


^Manzoni – Dall’ultimo verso del coro dell’ “Adelchi”, atto III; 1822.
*Richiamo alla seconda dimenticata strofa dell’Inno Nazionale (Mameli, 1847).

Muggia, 10.06.2020

IL VIRUS E LE INVERSIONI TERMICHE INVERNALI NELLA VALLE PADANA

Offre la biologia un fatto certo:
perchè un patogeno morda la gente
serve lui stesso, l’ospite e l’ambiente.
Lo temi? Vivi solo in un deserto!

Ambiens* è tutto ciò che ci circonda:
difficile mancare al tuo lavoro,
arduo sottrarsi all’umano coro,
ancor di più all’aria che c’inonda.

Contiene lui e polveri sottili^.
La lor concomitanza non è strana;
i loro modi sono tra i più vili:

frequentano d’inverno i bassi strati,
molto robusti nella Val Padana°,
e con le nebbie vivon conculcati.

*Ambiens in latino significa ciò che ci circonda, il circostante.
^Molti lavori scientifici testimoniano ormai l’associazione del virus con polveri sottili ed ultrasottili omogenee per dimensioni (0,08 – 0,180 micron, cioè millesimi di mm).
°In vigenza dell’anticiclone invernale, cieli limpidi, assenza di vento e forte irraggiamento notturno si costituisce una forte stratificazione al suolo e ciascuno strato tende a mantenere la sua individualità compresa quella di serbatoio di virus.

Muggia, 11.06.2020

ACCANTO ALLE PIAZZE ARANCIONE, LE PIAZZE NERE.

Il volgo è alle strette. Sì, mi ripeto!
Ma la politica è dura d’orecchio
e destra e sinistra sanno di vecchio
se al lesto fare non portan rispetto.

La nuova emergenza che ci ferisce
non può tollerare le vecchie norme
il fare richiede rapide forme,
per fini concordi o tutto marcisce.

Son pronte le schiere di mestatori
per trar profitto dal male sociale,
di uomini e donne, lavoratori:

spesso le piazze vestite di nero
offrono ancora la trama bestiale
d’un superuomo mai stato sincero.

Muggia, 25.07.2020

COVID E DONNE RECLUSE: L’UOMO NE APPROFITTA E TORNA MASCHIO.

Strutture essenziali dell’umanità,
l’economia basata sulla forza
le ha succhiate tutte fin la scorza,
ma la lor anima è giunta fino a qua.

Il medico ha chiamato isterismo
il loro gran bisogno di valore.
Hanno esaltato ognor il lor pallore
preferendo al vedere il voyeurismo.

Con l’emancipazione e la libertà
stan procurando all’uomo grande duolo,
e lui si pensa già pronto all’aldilà.

Reagisce il poveretto all’ossessione
e per tornar del maschio al vecchio ruolo
spesso fa il vile, non solo il coglione.

Muggia, 10.07.2020

                                        

                                          L’AMORE AI TEMPI DEL COVID 19

 

Mi manchi! Mi manca la tua parola.

Vuoi punirmi? Stimolarmi, o cosa?

Vuoi spingere il mio cuore che non osa

a dir che penso a te ed a te sola?

 

Da giorni ho il cellulare accanto al letto;

attendo ansiosamente quello squillo

che mi conforti ancora con lo strillo

dell’amor tuo racchiuso dentro al petto.

 

Dico a me stesso: ami e devi dirlo!

Celarlo in sè è come non amare

quand’anche lei sia pronta a percepirlo.

 

Vivi liberamente questi anni!

L’usata ritrosia non può fermare

ancora un po’ di giovanili affanni.