Art. 1

Nello spirito della Costituzione repubblicana è costituito, con sede in via Economo n. 10 a Trieste, un Circolo di cultura che assume il nome di “Circolo di cultura istro-veneta Istria”.

Art. 2

Il Circolo si propone di dare un contributo critico di recupero della cultura istro-veneta, collegandosi con istituzioni culturali ed enti che operano in Italia e nell’ex Jugoslavia.
Il Circolo si propone di promuovere iniziative culturali quali conferenze, tavole rotonde, ricerche, raccolta di materiali e loro diffusione che stimolino all’approfondimento ed al confronto i cittadini ed in particolare le nuove generazioni. Intende così contribuire ad una maggiore consapevolezza dei problemi che sono stati e sono aspetti condizionanti del modo di essere delle genti di queste terre. Tali iniziative non avranno carattere accademico ma si inseriranno nelle tematiche contemporanee inerenti la storia, le tradizioni popolari e la cultura in generale di matrice istro-veneta.

Art. 3

Il numero dei soci è illimitato. Al Circolo possono aderire tutti i cittadini che abbiano compiuto il 14° anno di età. Per essere ammessi a socio è necessario presentare la domanda al Comitato Direttivo il quale ha il diritto di accogliere la domanda inappellabilmente senza motivazione. I soci ed i loro familiari hanno il diritto di frequentare tutte le manifestazioni indette dal Circolo, utilizzare la biblioteca, proporre e discutere iniziative di vario tipo rientranti nelle finalità del Circolo di cui all’art. 2. I soci sono tenuti a pagare i contributi di cui all’art. 4, ad osservare il presente Statuto e le deliberazioni degli organi sociali.

Art. 4

Il patrimonio sociale è costituito dai contributi dei soci e di contributi ed elargizioni da parte di altre persone.

Art. 5

Il bilancio comprende l’esercizio sociale dal primo gennaio al trentun dicembre di ogni anno e deve essere presentato all’assemblea per l’approvazione entro il trentun marzo dell’anno successivo. L’eventuale residuo attivo di bilancio, non avendo l’associazione fini di lucro, sarà devoluto come segue: il 10 % (dieci per cento) al fondo di riserva; il rimanente a disposizione per iniziative di carattere culturale, acquisto di libri per la biblioteca sociale e spese impreviste.

Art. 6

L’assemblea ordinaria viene convocata con comunicazione via mail (posta elettronica), avviso telefonico, affissione dell’avviso presso la sede sociale e tramite il sito internet e Facebook del Circolo. L’assemblea ordinaria delibera validamente a maggioranza semplice con l’intervento in prima convocazione di almeno una metà degli iscritti e in seconda convocazione da tenersi mezz’ora dopo la prima con l’intervento di qualsiasi numero di soci. Essa approva il bilancio, procede alla nomina delle cariche sociali, delibera il programma generale delle attività di cui all’art. 2 ed i relativi stanziamenti, nonché tutte le altre questioni attinenti alla gestione sociale che saranno proposte per la delibera.

Art. 7

L’assemblea straordinaria è convocata tutte le volte che il Comitato lo reputi necessario e quando ne faccia richiesta motivata almeno un quinto dei soci. In questo secondo caso, l’assemblea dovrà aver luogo entro venti giorni dalla data in cui viene richiesta e deliberata a maggioranza dei soci con la partecipazione di almeno una metà.

Art. 8

Il Comitato Direttivo è composto da un minimo di cinque a un massimo di quindici membri eletti tra i soci. Nomina nel suo seno il Presidente, un Vice Presidente, un Segretario e un Tesoriere. Il Comitato Direttivo cura l’esecuzione delle delibere dell’Assemblea e provvede all’ordinaria amministrazione, redige i bilanci, delibera circa l’ammissione dei soci e svolge tutte le altre attività inerenti al funzionamento del Circolo che non siano riservate all’assemblea o al Presidente.
È facoltà del Comitato Direttivo avvalersi di un Comitato Scientifico quale organo di consulenza sugli indirizzi culturali del Circolo. La nomina dei membri di detto Comitato spetta al comitato Direttivo.

Art. 9

Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale. In caso di sua assenza o impedimento, le relative mansioni spettano al Vice Presidente. La firma del Vice Presidente fa prova dell’impedimento del Presidente.

Art. 10

Il Collegio dei revisori dei conti si compone di tre membri, di cui due effettivi ed uno supplente. Partecipa alle riunioni del Comitato Direttivo con voto consultivo. Ha il controllo della contabilità sociale e dà il parere sul bilancio sia preventivo che consuntivo.

Art. 11

Tutte le cariche sociali dureranno quattro anni.

Art. 12

La decisione di scioglimento del Circolo deve essere presa dalla maggioranza di almeno tre quinti dei soci presenti all’assemblea la cui validità è data dalla partecipazione del cinquanta per cento del corpo sociale.

Art. 13

Per quanto non previsto nel presente statuto sono applicabili le disposizioni di legge.

(Atto approvato nella riunione dell’Assemblea del Circolo Istria in data 11 dicembre 2019)