Mai più confini

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Martedì, 10 gennaio, ore 15-18 alla Comunità degli Italiani di Fiume

Tavola rotonda sull’entrata della Croazia nello spazio Schengen e il ruolo delle Comunità nazionali

Ore 19 Museo del Mare (Palazzo del Governo)

“I viaggi di Liszt, tra Mito e Leggenda…”, concerto del pianista Giovanni Bellucci

Mai più confini. Un auspicio, una speranza che diventa realtà con l’entrata della Croazia in Schengen e la cancellazione dei valichi di frontiera. A Fiume, il 10 gennaio alla Comunità degli Italiani l’evento più atteso: una festa di parole e musica per sottolineare l’importanza del momento. Da Trieste al Montenegro si potrà viaggiare senza esibire un documento e fino all’Ungheria e oltre, liberi di andare, di sentirsi parte di un mondo senza frontiere stabilite da un Novecento di tragedia che scioglie ora le sue rabbie cancellando prevaricazioni ideologiche e nazionali, senza dimenticare, affinché la storia possa continuare ad insegnare.

Martedì 10 gennaio 2023, dalle 15 alle 18, nella sala maggiore della Comunità degli Italiani di Fiume, Unione Italiana, Comunità degli Italiani e Comites, Associazione Fiumani Italiani nel Mondo e Circolo Istria analizzeranno questo evento epocale, chiamando ad intervenire docenti delle Università di Pordenone, Udine, Gorizia, Trieste e Fiume, coinvolgendo sindaci, esperti di geopolitica, rappresentanti di alcune comunità nazionali del Friuli Venezia Giulia, dando voce ai connazionali, agli intellettuali, insieme per indicare una via al futuro che, senza confini, potrà dare consistenza a progetti e interazioni già abbozzate o avviate dall’entrata nell’UE di Slovenia e Croazia.

Un’altra Europa, più casa per tutti. La Croazia, membro dell’Unione dal 2013, è il 27esimo Paese ad entrare a far parte della zona Schengen e il 20esimo ad adottare l’euro.

Per sottolineare l’eccezionalità dell’evento, un ruolo importante è stato assegnato alla musica con un concerto intitolato “I viaggi di Liszt, tra Mito e Leggenda, tra Nostalgia e Ricordo, tra Amore e Morte” che avrà luogo al Palazzo del Governo (Museo di storia della marineria) alle ore 19. Ne sarà protagonista Giovanni Bellucci di cui il quotidiano Le Monde ha scritto che “non esistono dieci pianisti come lui al mondo: Giovanni Bellucci ci riporta all’età d’oro del pianoforte”. Premio Liszt alla carriera, un’onorificenza conferita dalla Ferenc Lisa International Society, il pianista italiano è considerato uno dei più autorevoli musicisti del nostro tempo: la sua incisione delle virtuosistiche Parafrasi sulle Opere di Verdi e Bellini è stata inserita dal magazine Diapason nella Top Ten dei dischi lisztiani della storia.

Il Maestro per questo concerto emblematico ha scelto il mondo di Franz Liszt, musicista che più di altri ha voluto conoscere l’Europa dell’epoca, percorrendola per incontrare luoghi e culture, genti e idee, per coglierne gli aneliti e i miti, una delle personalità più brillanti di sempre nel panorama della musica classica. Nato in Ungheria, fu intellettuale, viaggiatore cosmopolita, eccentrico, gran seduttore, virtuoso del pianoforte in grado di riempire le sale dei concerti, ma soprattutto instancabile compositore.

A sottolineare che nel momento in cui l’Europa amplia le sue frontiere sciogliendo una storia di divisioni e contrapposizioni, è importante recuperare i messaggi del passato che possono aiutarci con la loro forza ad immaginare il futuro.

Partecipano alla tavola rotonda “Mai più confini”, moderata dalla giornalista di Radio Fiume, Selina Sciucca: Maurizio Tremul, Melita Sciucca, Franco Papetti, Ezio Giuricin, Simone Billi, Roberto Dipiazza, Rodolfo Ziberna, Damir Grubiša, Guglielmo Cevolin, Elvio Baccarini, Georg Meyr, Ksenija Dobrila, Walter Bandelj e Damir Murkovic, Barbara Riman…ed altri ospiti ancora che si stanno aggiungendo in queste ore alla lista degli interventi e di cui daremo notizia sui siti degli enti organizzatori. La tavola rotonda sarà trasmessa in streaming sul sito della Comunità degli Italiani di Fiume.

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